Alice in Wonderland

Tutti i migliori sono matti

Dopo i grandi successi di “Edward mani di forbice”,  “Nightmare before Christmas” , “La Fabbrica del cioccolato” e “Sweeney Todd”,  Tim Burton ritorna nel 2010 con l’attesissimo Alice in Wonderland. Il film non è un remake dei fatti narrati nei romanzi di Lewis Carroll “Le Avventure di Alice nel paese delle meraviglie” e “Attraverso lo specchio è quel che Alice vi trovò”, ma bensì un seguito tutto nuovo dove ritroviamo la protagonista, interpretata da Mia Wasikowska, ritornata per la seconda volta nel Paese delle Meraviglie all’età di diciannove anni.

AliceinWonderland-1

Che differenza c’è tra un corvo ed una scrivania?

Alice Kingsley, non ricorda più nulla delle sue avventure nel Paese delle Meraviglie. Dopo la prematura scomparsa  del padre, viene invitata ad una festa che diverrà una pubblica proposta di matrimonio avanzatale da un lord inglese, Hamish Ascot. Durante la festa, prima della proposta, La protagonista decide di inseguire uno strano coniglio bianco (il Bianconiglio). Il roditore la distrae, allontanandola dal luogo della festa  buttandosi in un grande buco ai piedi di un albero. La ragazza, in preda alla curiosità, si sporge per vedere dove questo varco porti e vi piomba dentro perdendo l’equilibrio; dopo una sfortunata caduta, si ritrova in una stanza bizzarra, fatiscente ma ben arredata, al centro della quale si trova un tavolino con su una chiave e una strana fialetta che recita “bevimi”, e sotto il mobile, un dolcetto con su scritto “mangiami” e una piccolissima porta come unica via d’uscita.

Al ritorno nel Paese delle meraviglie , incontrerà subito il Bianconiglio, il Ghiro, il Dodo, Pancopinco e Pincopanco che parlano di lei come di una salvatrice, chiamando il paese delle Meraviglie “Sottomondo”. Alcuni di questi appaiono però perplessi e non riconoscono in lei la vera “Alice”. Nel dubbio, il gruppo si reca dal Brucaliffo, il quale possiede una pergamena denominata Oracolum, che riporta dei disegni che illustrano il destino di Alice, cioè uccidere il Ciciarampa nel Giorno gioiglorioso, un mostro sanguinario al servizio della Regina di Cuori o Regina Rossa, ma il bruco non è nemmeno sicuro che la ragazza “prelevata” dal Bianconiglio sia la vera “Alice”. Insomma, il “Sottomondo” versa in una condizione critica e ha bisogno di una eroina in grado di far tornare “gloriosi” i giorni di delirio.

Alice-in-Wonderland-2

Una terra colma di meraviglie, mistero e pericolo

Per ricreare lo splendido e decadente Paese delle Meraviglie, La Sony Pictures ImageWorks ha concorso al progetto per produrre gli effetti visivi. Finite le riprese dal vivo, molte sequenze sono state rieditate in performance capture, tecnica con la quale gli attori possono impersonare personaggi animati in modo fotorealistico (come fatto per il fenomeno tecnico Avatar). Durante la post-produzione le scene girate in tecnica tradizionale sono state convertite in tridimensionale, un processo chiarito come una strategia per risparmiare denaro così da rientrare nel bilancio, e per ottenere maggiore controllo nel montaggio e nella conversione del materiale. Personalmente credo che la qualità del tridimensionale in questo film non sia eccelsa, ma comunque azzeccata in quanto dona profondità alle immagini, pur essendo un “mezzo 3D”. In molte situazioni  sono solo i fondali o, viceversa, solo i personaggi ad essere renderizzati in tre dimensioni. Probabilmente non ha avuto così tanto spessore (ma comunque è gradevole) in quanto è stata data la precedenza al motion capture, che rende i personaggi di Alice tutti tanto anomali e insoliti quanto spettacolari e realistici. Il “sottomondo” è ricreato in atmosfera antica, dominato costantemente da colori tutt’altro che accesi e da filtri  freddi che rendono le ambientazioni  adatte alla situazione in cui versa il mondo fantastico. Il paese delle meraviglie è dominato da boschi e giardini trascurati dove le erbacce crescono a dismisura, da stagni in cui insetti e rane dominano il silenzio tombale, il cielo è ricoperto da grandi e minacciose nuvole cariche di pioggia in attesa del “Giorno gioiglorioso” dove tutto cambierà.

Alice-in-Wonderland-3

Un cast di completi pazzoidi

Il cast è ricco di grandi attori. Il primo ad essere citato (in ordine di importanza) credo debba essere proprio lui: il cappellaio matto interpretato dal mitico Johnny Depp e, dalle sue dichiarazioni, si evince gran entusiasmo nell’interpretare questo ruolo. Alice è interpretata da Mia Wasikowska, Helena Bonham Carter è Iracebeth, la Regina Rossa, famosa anche per  le splendide recitazioni in “Fight Club” e “Sweeney Todd” nonché moglie del regista Tim Burton. Gli altri attori principali sono Anne Hathaway, la bellissima Regina Bianca, Michael Sheen , il Bianconiglio, Alan Rickman , il Brucaliffo, Stephen Fry, lo stregatto, Matt Lucas, interprete di entrambi i gemelli e Crispin Glover, il fante di cuori.

Alice-in-Wonderland-4

Siamo tutti matti?

Alice in Wonderland tuttavia tradisce le aspettative di chi credeva potesse stupire. Personalmente penso sia stata data eccessiva importanza ai grandi “nomoni” (alludo al cast) trascurando i dettagli scenici, e che quindi ciò abbia messo in ombra la trama vera e propria. Il film ha un inizio molto buono per poi sfociare nel banale. Mia Wasikowska dà un’ottima interpretazione di Alice e si cala perfettamente nel ruolo della ragazza anticonformista e spaesata nel mondo fantastico. A sorpresa, meno buona la recitazione di Depp e di Helena Bonham nel ruolo della Regina Rossa: infatti danno un senso di “caricatura” ai loro personaggi non conforme alla situazione. La pellicola di Burton appare ad un certo punto scontata e porterà l’eroina Alice addirittura ad indossare un’armatura e ad impugnare una spada. Insomma, un film accettabile ma un po’ ordinario ed inadeguato. Un mezzo plauso alla realizzazione tecnica che pur sfruttando al 50% il 3D, è capace di regalarci bellissimi paesaggi decadenti e personaggi  tanto originali quanto dettagliati. E’ possibile che  tutta questa tecnologia fuori dalla norma abbia confuso un po’ troppo le idee a quel geniaccio di Burton e alla sua compagnia formata da grandissimi attori. Consigliato comunque, ma non imperdibile. Segnaliamo inoltre un gioco di slot machine che ispirato proprio al film e chiamato “Alice in Wonderslots”, molto bello graficamente e divertente da giocare. Puoi trovare una versione gratuita di questo gioco all’indirizzo http://www.richslots.it.

Author: Baldo Milanesi

Share This Post On