Tom Hanks

Informazioni Personali

 


Nato il:
09/07/1956

Luogo di Nascita:
Concord, California

Altezza:
1.83 m

Biografia:

Thomas Jeffrey Hanks nasce a Concord, California,  da padre statunitense, il cuoco Amos Mefford Hanks (un lontano discendente del 16° Presidente degli Stati Uniti Abraham Lincoln) e da madre statunitense di origini portoghesi, Janet Marylyn Frager, di professione cameriera, che si separano quando lui ha appena compiuto cinque anni. Ma non c'è nessun trauma, nonostante i frequenti spostamenti del padre. Quando suo padre si risposa, l'equilibrio famigliare è velocemente ristabilito, senza creare i soliti problemi di abuso di alcol o droga ai figli che invece si danno all'arte. Due in particolare avranno a che fare con la recitazione: il primo è proprio Tom, mentre il secondo è suo fratello Jim. Grande amico d'infanzia del cantante Bruce Springsteen, dopo il diploma alla Skyline High School di Oakland, Tom frequenta la California State University di Sacramento, ma abbandona presto gli studi per dedicarsi alla recitazione: entrato n una compagnia teatrale dell'Ohio conoscerà la sua prima moglie proprio nell'ambiente. Samantha Lewis, il 24 gennaio 1978, diventa la signora Hanks, nonché madre dei futuri attori Colin ed Elizabeth Hanks. I due poi divorzieranno il 19 marzo del 1987 e disgraziatamente Samantha morirà di cancro qualche anno dopo. Trasferitosi a New York, seguendo la Riverside Shakespeare Company in cui era entrato, decide che è ora d puntare al cinema, così si sposta a Los Angeles.

Gli esordi

Il suo primo film di debutto è uno slasher movie dal titolo “He Know You're Alone” (1980) della regia di Armand Mastroianni: per la parte di Elliot riceverà 800 dollari. Successivamente, passerà al piccolo schermo partecipando a un episodio di “Love Boat” (1980), e diventa il protagonista della serie televisiva “Kip e Henry” (1980-1982) sul set della quale incontrerà la sua futura moglie, Rita Wilson, storia di due tipici ragazzi statunitensi appena entrati al college. Dopo alcune apparizioni in vari  altri telefilm, tra cui “Happy Days” e “Casa Keaton” ,  e di film per la tv come il fantasy “Labirinti e mostri “, ottiene un ruolo fisso nella sit-com “Bosom Buddies”, poi nel 1984 Ron Howard gli regala finalmente la sua grande occasione, scegliendolo per interpretare la commedia “Splash - Una sirena a Manhattan”, accanto all'attrice Daryl Hannah. Nei film successivi, Hanks si distingue soprattutto per il candore e l'aria un pò infantile e ottiene un discreto successo soprattutto con “Big” (1988), piacevole commedia sulla voglia di crescere di un ingenuo tredicenne che gli vale una nomination all'Oscar, e “Turner e il "casinaro" (1989), in cui è un poliziotto che fa squadra con un simpatico mastino napoletano. diventa però l'attore preferito in America sia dal pubblico maschile che da quello femminile, conquistandosi altri due soprannomi: "Mr Nice" e "Mr Linkeable", ovvero "Signor Simpatia". Il primo film in cui recita fa coppia fissa con Meg Ryan è “Joe contro il vulcano”  (1990), poi seguirà “Insonnia d'amore” (1993) e “C'è post@ per te” (1998), considerato da Steven Spielberg per il ruolo di Peter Banning, alias Peter Pan, in “Hook – Capitan Uncino” (1991), verrà poi scartato, riuscendo a trovare un ruolo nel film di Brian De Palma (che sarà poi un terribile flop) “Il falò delle vanità” (1990) con Bruce Willis. Ma non c'è solo recitazione nella vita di Tom Hanks, infatti l'attore fa le sue prime esperienze dietro la macchina da presa firmando alcuni episodi de “Tales fromt the Crypt” (1992), seguito poi dalla sua opera prima “Music Graffiti” (1996), che però riceve un’accoglienza piuttosto fredda da parte della critica.

I grandi successi

Nel 1993 commuove il pubblico con la straordinaria interpretazione dell'avvocato gay in “Philpadelphia”, che gli vale il premio Oscar come miglior attore protagonista e altri riconoscimenti come un Golden Globe (era in lista anche per “Insonnia d'amore” nella categoria commedie), un Orso d'Argento al Festival di Berlino e un MTV Movie Award. Andrà alla Storia del Cinema il suo discorso di ringraziamento di fronte ai membri dell'Academy, durante il quale renderà grazie al suo insegnante di recitazione che, per l'appunto era gay, e tale ringraziamento diede l'input necessario a Frank Oz per scrivere “In & Out”. Nel 1994 conquista ancora un premio Oscar per il ruolo dell'indimenticabile “Forrest Gump” nell'omonimo film di Robert Zemeckis ed affianca così Spencer Tracy nell'imbattuto primato di conquistare due premi Oscar consecutivamente: per cosa? Per avere indossato i panni di un "idiota di genio" di nome Forrest Gump che passa in rassegna con le sue avventure ben 30 anni di storia a stelle e strisce, fra tragedie e trionfi, con uno sguardo sempre limpido e trasparente.
Da quel momento il suo soprannome cambia ne "Mr. Cash", ovvero il "Signor Contanti". Dopo tanta gloria, Hanks si prende un periodo di pausa, per così dire: doppia il cowboy Woody nel capolavoro digitale “Toy Story – Il mondo dei giocattoli”(1995) e nel suo seguito “Toy Story 2 – Woody e Buzz alla riscossa” (1999) – esperienza che replicherà con “Cars – Motori ruggenti” (2006) – e occupa piccole parti in pellicole come “Lo schermo velato” (1995) con Susan Sarandon o miniserie come “From the Earth to the Moon” (1998, vincendo anche un Emmy Award). Con i film successivi non sbaglia un colpo al botteghino: “Apollo 13” (1995) di Ron Howard ,“Salvate il soldato Ryan” (1998) di Steven Spielberg, dove accanto a Tom Sizemore, Edward Burns, Matt Damon, Giovanni Ribisi, Jeremy Davies, Barry Pepper, Adam Goldberg, Nathan Fillion e Paul Giamatti, vestirà i panni del capitano John Miller sbarcato con i suoi uomini a Omaha Beach con l'ordine di ritrovare un perduto soldato Ryan. Nominato all'Oscar come miglior attore protagonista, verrà però preferito l'italiano Roberto Benigni per “La vita è bella”.  Nel 1999 è Paul Edgecombe in “Il miglio verde” (1999) diretto da Frank Darabont e tratto da un romanzo di Stephen King ottenendo un notevole successo di pubblico e critica. Vincitore di un Golden Globe per la parte del naufrago di Cast Away(2000) – per il quale sarà nominato anche ai BAFTA e agli ormai immancabili Oscar – diventerà nel 2001 Vice Presidente dell'Academy. Nel 2002, vince un secondo e un terzo Emmy come regista e produttore della miniserie tv “Band of Brothers” (2001) che ha potuto vedere la luce anche grazie a Steven Spielberg, altro finanziatore del progetto e che con Hanks si divertirà a portare sul grande schermo “Prova a prendermi” (2001) con Leonardo DiCaprio e Christopher Walken e “The Terminal” (2004). Negli ultimi anni il suo repertorio si è allargato portandolo ad impersonare personaggi più complessi; nel film “Era mio padre “ (2002) di Sam Mendes ha ad esempio dimostrato di poter portare sullo schermo ruoli altamente drammatici come quello di un killer della mafia.  I fratelli Coen lo impongono poi nel ruolo che fu del grande Alec Guinness in “Ladykillers” (2004), mentre nel 2006 è il protagonista di “Il codice da Vinci”, film campione di incassi presentato tra le polemiche in apertura al festival di Cannes. Poi recita accanto a Julia Roberts ne “La guerra di Charlie Wilson” (2007) e a John Malkovich in “The Great Buck Howard”  (2008).
Dopo “Angeli e Demoni” (2009) e dopo essere tornato a prestare la sua voce al cowboy Woody in “Toy Story 3”, lo rivedremo sul grande schermo in “Larry Crowne”.

Uno degli attori più richiesti e pagati di Hollywood, Hanks è conosciuto per le proprie qualità interpretative e la sua abilità ad impersonare personaggi più disparati: dal vulnerabile ma simpatico Forrest Gump, all'avvocato sieropositivo Andrew Beckett in “Philadelphia”, fino al comandante Jim Lovell dello sfortunato “Apollo 13”. Non a caso gli sono stati spesso affidati ruoli di personaggi positivi: Tom Hanks incarna l'ideale americano medio, arricchendolo di nuove fragilità, nuove debolezze. Definito dalla critica un "E.T. con un barlume di Einstein", al pari di Harrison Ford, veste la parte del bravo ragazzo della porta accanto, pieno zeppo di forti e stabili virtù americane: la lealtà, il pudore, l'onestà, la tolleranze, la bontà.
 

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Attore in
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Ruolo: Capt. John H. Miller
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Produttore di
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