Biografia:
Colin Firth nasce il 10 Settembre 1960 a Grayshott, Hampshire, Inghilterra, Gran Bretagna. Figlio di due docenti universitari, trascorre gran parte della sua infanzia assieme ai nonni, missionari metodisti, in Nigeria. Ha una sorella, Kate, e un fratello minore, Jonathan, anch'egli attore. All'età di 11 anni si trasferisce con la famiglia a St. Louis, in Missouri, ma quella statunitense è una breve parentesi perché torna presto in Inghilterra dove frequenta la Montgomery of Alamein Secondary School a Winchester e il Barton Peveril College a Eastleigh, dove inizia a coltivare il suo interesse per la musica e per la recitazione che concretizza studiando al Drama Centre London. Durante la rappresentazione di fine corso, l'Amleto di Shakespeare, viene notato e chiamato a recitare nel West End a Londra. Nel 1983 interpreta Guy Bennett nella pluripremiata produzione teatrale londinese di Another Country e, nel contempo, comincia anche ad apparire in televisione partecipando al telefilm Crown Court, ma rimane alquanto sorpreso quando lo invitano a riprendere il ruolo di Tommy Judd anche nella sua trasposizione cinematografica; sarà il suo primo film: nel 1984 infatti, debutta sul grande schermo proprio con Another Country – La scelta di Marek Kanievska, a fianco di Rupert Everett nel ruolo di Bennett. Poi, per tutti gli anni Ottanta, sarà attivo sia sul grande che sul piccolo schermo inglese, ma lo si vedrà maggiormente a teatro, dato che diventerà un membro attivissimo della Royal Shakespeare Company. Il suo "Re Lear" continua, ancora oggi, a fa parlare di sé.
Il successo internazionale
Nel 1989 Milos Forman lo sceglie per “Valmont” e sul set incontra Meg Tilly, con cui avrà una lunga relazione e un figlio nato nel 1990. Nello stesso anno recita accanto a Peter O’Toole ne “Le ali del successo”, ma sarà sul piccolo schermo che coglierà il suo più grande trionfo: nel 1995 è un austero, scontroso e affascinante Mr Darcy nello sceneggiato “Orgoglio e Pregiudizio”, tratto dal romanzo di Jane Austen. Questa interpretazione gli regala la candidatura per un premio BAFTA e un grande successo internazionale. L'anno dopo lavora nel lungometraggio di Anthony MInghella "Il paziente Inglese", al quale segue “Segreti” (1997) con la bionda Michelle Pfeiffer. Affiancherà poi il futuro premio Oscar Gwyneth Paltrow e Joseph Fiennes in “Shakespeare in Love” (1998), ma saranno i due film tratti dai romanzi di Helen Fielding che gli daranno la notorietà mondiale: “Il diario di Bridget Jones” nel 2001 e “Che pasticcio Bridget Jones” nel 2004 (proprio a Firth aveva pensato la Fielding per il personaggio di Mark Darcy così come lo ricordava nello sceneggiato tv).
Recita sia in produzioni americane che britanniche, ottenendo parti da protagonista o co-protagonista in film come "L'importanza di chiamarsi Ernesto", "La ragazza con l'orecchino di perla", "Love Actually - L'amore davvero", "Nanny McPhee - Tata Matilda" , "L'ultima legione" con Aishwarya Rai, l'adattamento cinematografico del musical "Mamma Mia! ", "Febbre a 90°" (1997) tratto dal libro di Nick Hornby, viene diretto da Michael Winterbottom, in "Genova", inoltre è nel cast di "Un matrimonio all'inglese" ,proiettato al Festival Internazionale del Film di Roma e che ha ottenuto recensioni eccellenti.
Nel 2009 ha interpretato Fred, il nipote ottimista di Scrooge, in "A Christmas Carol", romanzo di Charles Dickens, a fianco di Jim Carrey e sempre nello stesso anno, è Lord Henry Wotton in "Dorian Gray". Oltre ai ruoli sul grande schermo, è apparso in numerose produzioni televisive tra cui "Donovan Quick", una versione aggiornata del Don Chisciotte e, nel 2001, riceve una nomination agli Emmy per la sua interpretazione in "Conspiracy - Soluzione finale". È sempre impegnato anche a teatro e, tra il 1983 e il 2000, recita in numerose opere tra cui "Three Days of Rain" nei panni del protagonista Ned/Walker, "The Caretaker", "Desire Under the Elms "e "Chatsky." Nel 2007 lavora come produttore esecutivo per il documentario "In Prison My Whole Life" prodotto dalla moglie Livia Giuggioli.
Dal 2009 in poi
Nel 2009, alla 66ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia viene premiato con la Coppa Volpi per la sua interpretazione nel film di debutto di Tom Ford "A Single Man", nei panni di un professore universitario omosessuale. Questa sua interpretazione riceve ottime recensioni e Firth viene premiato con un premio BAFTA, oltre a ricevere numerose nomination in premi di prestigio come Academy Award, Golden Globe, Screen Actors Guild e BFCA. Nel 2010 è protagonista del film "Il discorso del re" che viene accolto dal Toronto Film Festival con una standing ovation. Per questa sua performance vince, nel 2011, un Golden Globe come miglior attore in un film drammatico e un Academy Award (Oscar) come migliore attore protagonista. Dal 13 gennaio 2011 è la 2429ª personalità ad avere una stella sulla Hollywood Walk of Fame. Nel 2012 parteciperà all'adattamento cinematografico del romanzo di John Le Carré "Tinker, Tailor, Soldier, Spy" diretto da Tomas Alfredson, a fianco di Ralph Fiennes, Gary Oldman e Tom Hardy .
La vita privata
Nella vita privata, da qualche anno Colin è sposato con la produttrice italiana Livia Giuggioli da cui ha avuto due bambini, Luca e Matteo. Parla correntemente italiano e vive tra Londra e l'Italia. Si dedica alla scrittura e insieme alla moglie ha lanciato un sito di attivismo politico. Ironico, colto e antidivo per eccellenza, è un degno rappresentante della sobrietà british.
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