Ace Ventura: l'acchiappanimali

1994 | Comico

Ace Ventura: l'acchiappanimali
Autore:
Moira78

Ultima revisione: 05/02/2011

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Un evergreen con due sequel, un cartone e un gioco

Per un film costato 12 milioni di dollari, incassarne ben 107 in tutto il mondo significa molto più che un successo: Ace Ventura l’acchiappanimali è diventato un vero e proprio cult. Lo dimostrano i commenti del pubblico, anche se la critica all'epoca lo stroncò, che promuovono all’unanimità la performance esilarante di Jim Carrey. I sequel sono stati due (l’ultimo senza Carrey), ci sono addirittura una serie animata nella quale l’attore viene fedelmente riprodotto e un gioco punta e clicca per PC. Una curiosità: il personaggio di Ace Ventura compare anche in una puntata del cartone The Mask (tratto da un altro film di successo dell’attore americano), come aiuto per Stanley nel ritrovamento del cane Milo. Se non è un evergreen questo…
 


 


Il miglior acchiappanimali sul mercato. Anzi, l’unico!
 

Quando la squadra dei Miami Dolphins smarrisce la sua mascotte, il delfino Fiocco di Neve, non può che rivolgersi al detective per animali migliore (e unico) che offre il mercato: Ace Ventura. L’uomo è a dir poco eccentrico, il suo amore per gli animali lo porta a parlare con loro, emulandone fattezze e comportamenti (deformazione professionale?) e a vivere con una sorta di zoo in un appartamento nel quale, manco a dirlo, non è ammessa alcun tipo di bestiola. Il padrone di casa, un tristo personaggio, lo tampina continuamente sulla porta di casa, pronunciando il suo nome con una rabbia tale che farà dire ad Ace la famosa frase: “Sì, Satana? Oh, mi scusi signore, l’avevo scambiata per un altro!” Non riuscirà mai a smascherarlo, però, perché il poliedrico detective utilizza una sorta di codice per comunicare ai suoi ‘compagni di stanza’, quando è il momento di nascondersi. Ha una macchina che è più un pezzo da museo, con il parabrezza talmente rovinato che è costretto a guidare pericolosamente (ma pare si diverta un sacco) con mezzo busto fuori dal finestrino.

Inutile dire che il caso del delfino lo coinvolgerà parecchio e Ace darà sfoggio di tutte le sue tecniche più bizzarre per ritrovarlo: nulla lo scoraggerà, neanche l’incontro ravvicinato con uno squalo, con una pallottola (che bloccherà tra i denti con nonchalance) e con un omicidio. Inoltre intreccerà una relazione con la bella Melissa che l’ha ingaggiato. Riuscirà, alla fine, a rivelarsi un ottimo detective nonostante i suoi modi strampalati e malgrado l’atteggiamento ostativo del tenente della polizia, la bruna Einhrom; quest’ultima non nasconderà di avere un debole per il fascinoso acchiappanimali e alla fine si rivelerà determinante per la risoluzione del caso.
 


 


Quali scenografie per uno squinternato?
 

Lo scenografo William A. Elliott si è già distinto in film di successo quali 3Ciento, Doctor Dolittle, Scary Movie 3 e Il professore matto. Le ambientazioni spaziano dalle strade più o meno trafficate dove Ace guida come un pazzo, allo stadio dei Miami Dolphins, alla stazione di Polizia, a un istituto psichiatrico nel quale sfoggia allegramente tutta la sua follia. D’altronde non servono luoghi particolari per le performance del nostro eroe: l’unica concessione alla sua stranezza è l’abbigliamento non proprio da detective, con tanto di camicia hawaiana aperta, su una semplice canottiera e la pettinatura che vuole emulare Elvis, ma riesce solo a renderlo più fuori di testa che mai. Eccellente il doppiaggio dove uno scatenato Tonino Accolla dà il meglio di sé caratterizzando il personaggio con una serie di esclamazioni e sghignazzi degni della mimica facciale di Carrey.
 


 


Da Jerry Lewis a John Belushi… a Dan Marino!

 

La critica non fu clemente con questo film, ma su una cosa era d’accordo: la performance di Jim Carrey era esplosiva. Il Messaggero del settembre 1994 lo definisce: “Incrocio tra un Jerry Lewis freakkettone e un Bugs Bunny concitato con una manciata di cromosomi demenziali rubati a John Belushi”, il Corriere della Sera lo chiama ‘faccia di gomma’ con una ‘vena di cabarettista incontrollata’ al quale non si riesce a cucire addosso un film decente. Se è vero che la trama del film è un semplice intreccio giallo, l’attore la trasforma in una ricerca burlesca e decisamente fuori dalle righe, con un pizzico di surrealismo.

Lo affianca la bella (e paziente) Melissa, interpretata da Courteney Cox Arquette; le sue esperienze spaziano da un video di Bruce Springsteen a un episodio de La signora in giallo, ma è conosciuta soprattutto per aver indossato le vesti della cuoca Monica Geller in Friends. L'Arquette si rivela una spalla discreta per il nostro folle protagonista e riuscirà a tenerlo a bada in più di un modo.

C’è poi Sean Young, che si cala in maniera perfetta nel ruolo della poliziotta frustrata e acida, l’affascinante e misteriosa Lois Einhorn; da citare anche la partecipazione straordinaria di Dan Marino, nel ruolo di se stesso, giocatore di football della squadra che ha perduto la preziosa mascotte alla vigilia del Superbowl.
 


 


Quando l’amore per gli animali diventa folle
 

Insomma, se si vogliono fare quattro sane risate con un frizzantissimo Jim Carrey agli esordi questo è il film giusto. C’è tutto: la comicità, l’intreccio, una buona dose di giallo, la bella e l’antipatica, più un gruppo di sportivi disperati per la perdita di un delfino; e una chicca: in una scena Carrey suona un brano della sua band preferita, i Cannibal Corpse. Inoltre si impara qualcosa sull’amore, seppure con toni surreali, per gli animali e sull’empatia che si può creare tra loro e l’uomo. A patto che quest'ultimo sia simpatico, un po’ pazzo e tanto, tanto avventuroso.




Commenti :

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  • boskoz - 06/02/2011, 12:44 #1
    Purtroppo quella che viene definita "una chicca: Carrey che suona un brano della sua band preferita, i Cannibal Corpse" è stata ovviamente censurata nella bigotta italia, perchè il brutal death metal è brutto sporco e cattivo.
    Si vede solo Carrey che entra ed esce, invece la scena dura almeno 2-3 minuti ed è bellissima, consiglio una ricerca su youtube agli interessati ^^

    Comunque gran film, con un personaggio che è diventato l'icona di Carrey, con un humor tutto personale e altamente demente ^^
    Da vedere,non può non far ridere.
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8.2

Gamesource Staff

9

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Caratteristiche:
  • TramaCastAudioDoppiaggioScenografia
    88.5 88.5 8
Pro:
  • Irresistibile Jim Carrey, risate assicurate.
Contro:
  • Alcune situazioni troppo surreali.
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