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Autore:
padmè

Ultima revisione: 08/08/2010

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Il preludio ad una rivoluzione culturale


Sceneggiato da Nick Hornby, stimato scrittore inglese e autore di “Alta fedeltà”, ecco un pregevole esempio di cinema intrigante e anticonformista che non annoia mai, ed è costantemente capace di portare alla riflessione con un atteggiamento dinamico e ribelle. Nel 1961, un’adolescente incarna il pensiero della cultura giovanile, l’inquietudine della Nouvelle Vague, degli esistenzialisti, della musica dei Beatles e della cultura europea, prima della più grande rivoluzione culturale dello scorso secolo.
 

 

Una storia d'amore passionale, dolce e ingenua.


La trama è semplice e l’intreccio narrativo molto lineare: sostanzialmente è la storia di Jenny, una sedicenne intelligente, studiosa, ma diversa dalle altre per la sua singolare curiosità nei confronti della vita, dell’arte e della rivoluzione culturale che si prepara nell’Inghilterra degli Anni Sessanta. E’ completamente concentrata sull’obiettivo di essere ammessa a Oxford, guidata da genitori comprensivi, ma preoccupati per il futuro della loro unica figlia. Un giorno di pioggia incontra il trentenne David, affascinante, culturalmente interessante, in apparenza borghese e raffinato. Così Jenny perde completamente la testa, i due vengono rapiti da un amore tanto passionale, quanto dolce e ingenuo (almeno per quanto riguarda Jenny). La ragazza viene introdotta ai piaceri della vita, al divertimento e ad un mondo più adulto, indipendente e consapevole del cambiamento che si prepara e che da tempo lei sognava. Pronta ad abbandonare la propria strada e i propri studi per seguire l’istinto e la rivoluzionaria idea di vita ribelle, piena e divertente, Jenny è apparentemente cresciuta, tanto da tenere testa ai suoi professori e da “insegnare” loro la “sua” concezione di cultura e di educazione. Purtroppo ogni rivoluzione non è mai semplice, né tantomeno indolore o radicale e Jenny ne farà esperienza sulla sua pelle.
 

 

Sous le ciel de Paris


Bellissime scenografie, costumi da sogno sono lo sfondo di una Inghilterra in evoluzione che cova, nel grembo di una monotona esistenza, una ribellione artistica. Una nota di merito va alla stupenda colonna sonora da veri intenditori, con brani di Juliette Gréco, Mel Tormé, Brenda Lee e Beth Rowley (straordinaria la sua “You’ve got me wrapped around your little finger”). Che sia in un jazz club, ad un concerto di Ravel, nei sobborghi di Londra o per le strade di Parigi, ogni scena di questa pellicola diretta da Lone Scherfig, è così intensa da trasportare immediatamente lo spettatore in un viaggio attraverso il desiderio di fare a pezzi ogni regola, ogni noiosa e inutile abitudine, per prendere finalmente possesso della propria vita.
 

 

Una nuova Audrey Hepburn


La nuova Audrey Hepburn, Carey Mulligan, sostiene bene il peso della sceneggiatura complessa, ma mai tediosa, donando al personaggio di Jenny, una nota di frivolezza che ben si accompagna alla saggezza, che è la peculiarità del suo fascino: è donna ma senza la pesantezza che comporta esserlo davanti alla società, è bambina e adolescente senza la stupida incoscienza della sua età. D’altro canto, i personaggi maschili non sono per nulla semplici, ma ben delineati da Peter Sarsgaard (nel ruolo di David), raffinatissimo interprete che non lascia al caso nessun primo piano, e da Alfred Molina, un padre timoroso, apparentemente puritano, ma capace di divertirsi e ricordare i tempi andati.
 

 

"L'azione è carattere"


Alla fin dei conti la vera educazione è quella alla propria libertà, che non potrà mai essere raggiunta affidandosi ad un uomo, ma soltanto tramite le proprie scelte. “L’azione è carattere, se non facciamo mai niente non saremo nessuno.” Un frase che, senza ombra di dubbio, è il preludio ad una ribellione, contro i binari di un’esistenza già stabilita, in opposizione ad una educazione eccessivamente coercitiva e in disaccordo con uno studio incosciente e senza passione. Quello che spaventa Jenny è la noia, l’andare incontro ad una sorta di lento declino delle sue aspettative, ma la strada migliore per evitarlo è quella che ognuno sceglie in piena coscienza, conquistando liberamente, giorno dopo giorno, il proprio futuro.
 




Commenti :

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  • Rea - 06/02/2010, 15:18 #1
    hmmmm sembra interessante :noworry:
  • Alysia - 11/08/2010, 17:09 #2
    Bellissimo film! Lei è una ragazza davvero affascinante sia per la sua intelligenza e cultura che per il suo "caratterino". Lui???Mmmmm.....! Lasciamo perdere, perchè è insopportabile!
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Gamesource Staff

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Caratteristiche:
  • TramaCastAudioDoppiaggioScenografia
    8.510 88 10
Pro:
  • Una bellissima trama supportata da una sceneggiatura brillante e pungente e da un cast di alto livello.
Contro:
  • L'unico punto debole è forse soltanto qualche personaggio secondario un po' banale, come la madre o le amiche di Jenny.
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