Il castello errante di Howl

2004 | Animazione

Il castello errante di Howl
Autore:
Elisabetta "Alysia" Zampagli

Ultima revisione: 20/07/2010

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HOWL: L'EMOZIONE DI UNA MAGIA

Ogni fiaba ha la sua magica storia e riesce a regalare le sue emozioni. Quando, però, si parla di un maestro dell'animazione come Hayao Miyazaki, fin dall'inizio, nei suoi capolavori, si percepisce la melodia che ne trae da essi.

Proprio in Hauru  no Ugoku Shiro, da noi meglio conosciuto come Il Castello Errante di Howl, il regista è stato premiato con il Leone d'oro alla carriera, confermandosi così come l'unico miglior produttore d'animazione che abbia ricevuto sia l'Oscar (La Città Incantata) che l'ultimo tanto ambito premio.

Il lungometraggio prende spunto dall'omonimo romanzo di Diane Wynne Jones ed è prodotto dallo Studio Ghibli. In Italia esce nelle sale nel settembre del 2005 distribuito dalla Lucky Red.  

 

 


IL MAGO CHE GHERMISCE L'ANIMO


Sophie è una semplice cappellaia di 18 anni che gestisce il negozio lasciato in eredità dal padre.

Un giorno incontra un misterioso ragazzo che risulta  essere la  sua sventura, poiché la  Strega delle Lande  viene a conoscenza di questo incontro e mossa da gelosia, lancia una potente maledizione alla ragazza trasformandola in una vecchietta di novant'anni.

Sophie, quindi, non potendo rimanere in quelle sembianze, parte per un lungo viaggio alla ricerca della megera. Durante il percorso incontra uno spaventapasseri animato che la porta dritta dritta al famigerato castello errante del mago Howl.

Qui scoprirà che il ragazzo oggetto della sua maledizione  non è altro che Howl, tanto conosciuto tra le donne per essere un latin lover. Sophie si stabilisce nel castello come donna delle pulizie e stringe un patto con Calcifer, il demone del fuoco, il quale è già legato con Howl da un segreto che la ragazza/vecchietta dovrà scoprire per essere liberata dall'incantesimo.

Sarà  la grande forza che Sophie dimostra, nonostante le apparenze di una donna anziana, l'amicizia che legherà con i personaggi  e l'amore a dare una svolta alla sua vita, dimostrando così, che solo questi sentimenti forti  possono distruggere la guerra che incombe su quel mondo. 

 

 

 

TRA INCANTO E REALTA'

Hayao Miyazaki è in questo lungometraggio produttore, sceneggiatore e regista.

I disegni hanno la classica caratteristica  dei precedenti capolavori curati dal maestro: semplici e con colori nitidi, che rendono unici il suo stile. Ogni scena è viva, ricca di emozione, come se la storia respirasse di una vita propria, trasmettendo allo spettatore ogni particolare sensazione degli stati d'animo dei personaggi.

L'ambientazione della storia è in un'epoca vittoriana caratterizzata da un insieme di magia e  di  tecnologia anacronistica, quali macchine e armi da guerra mosse da forza vapore, che fanno pensare al movimento Steampunk.

Le musiche sono curate dal compositore e pianista Joe Hisaishi, fedele collaboratore di Miyazaki e per  il quale già in precedenza aveva dato vita alla colonna sonora per altri otto suoi lungometraggi. La melodia che accompagna il film ricorda molto i valzer viennesi di fine '800 e che si amalgama alla storia e ai colori, trasformandoli in poesia. 

 

 

 


STREGHE, STREGONI E INCANTATI


Ogni personaggio del lungometraggio ha il suo fascino e si fa amare per la sua semplicità.

Alcuni di loro sono vittime da maledizioni ingarbugliate come Sophie e lo spaventapasseri "Rapa", chiamato così per la sua testa.

Sophie è trasformata in una vecchietta con tanto di acciacchi, ma  con la sua caparbietà e l'energia che solo una giovane donna può avere,  diventa un punto di riferimento per le persone che le stanno accanto.

Lo spaventapasseri è il gentleman della situazione ed è sempre accanto a Sophie dal momento del loro incontro, aiutandola anche a costo della propria vita.

A differenza delle voci che corrono sugli stregoni, Howl è un uomo vanitoso e codardo che aspira alla libertà. Pur di non affrontare la sua maestra, Madame Sulliman, la quale lo cerca per metterlo a disposizione del re, fa un contratto con il demone Calcifer e combatte contro le due fazioni che si fanno la guerra.

Il demone del fuoco e anch'esso auspica alla sua libertà, ma l'avrà soltanto se verrà svelato il segreto che lo lega ad Howl. E' una creatura molto potente che fa muovere il castello ed è rappresentato da un fuocherello. Si lamenta spesso, ma Sophie riesce sempre a tirare fuori la sua magia straordinaria quando lo elogia.

Il resto dei personaggi non sono meno rilevanti degli altri: da dire che la Strega delle Lande, quando riprende le sue vere sembianze, diventa una nonnetta simpatica che fa dimenticare tutte le cattiverie passate.

Il doppiaggio si presta molto bene ai personaggi e dà le giuste emozioni che caratterizzano ognuno di loro. Tra  i doppiatori si ritrova Ludovica Modugno (La strega delle Lande), che dà la voce ad attrici come Emma Thompson e Glenn Close e Luigi Ferraro (Calcifer) già presente anche in altri film d'animazione come Toy Story 2, l'Era Glaciale 2, Il Re Leone ed altri.

 

 


IL DESTINO DI SE' STESSI VA DECISO DA SE' STESSI

Scegliere il proprio destino vuol dire essere liberi. Questo è ciò che alla fine Howl e i suoi amici ci vogliono dire.

Non sono le guerre, su questo si è d'accordo, tantomeno la magia che può cambiare l'ordine delle cose, a dare una vita migliore alle persone. Non esistono vinti né vincenti, ma solo un grande sentimento che va al di sopra di tutti.

Miyazaki trasmette questo semplice messaggio in una fiaba che non è solo per bambini, ma per tutti quelli che credono ancora che nel mondo si può fare poco per avere molto. La codardia di Howl, infatti,  viene superata dallo stesso quando finalmente capisce che ha un motivo per poter affrontare la sua situazione: proteggere Sophie e i suoi bizzarri amici.

L'egoismo è solo un modo di scappare dalla realtà, ma con i giusti valori e le giuste persone, la vita diventa un'emozionante avventura. 

 

 

 




Commenti :

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  • Astolo - 14/07/2010, 12:57 #1
    Semplicemente splendido.
  • Jed - 14/07/2010, 13:00 #2
    Astolo ha scritto:
    Semplicemente splendido.

    esiste un film dello studio ghibli che non lo sia? xD
  • Cyren_Ryu - 14/07/2010, 13:10 #3
    I racconti di Terramare, Jed. Per carità, caruccio, ma ben lontano da tutto il resto della produzione Ghibli.
  • Jed - 14/07/2010, 13:14 #4
    Cyren_Ryu ha scritto:
    I racconti di Terramare, Jed. Per carità, caruccio, ma ben lontano da tutto il resto della produzione Ghibli.

    giusto, mi ero dimenticato di Terramare proprio perchè un prodotto non all'altezza dello Studio Ghibli. Boh, sarà che l'ha fatto Miyazaki Jr. e non Miyazaki Senior
  • pissio - 14/07/2010, 16:18 #5
    sarà perchè quando l'ho visto lo davano in orari assurdi (tipo le 11 e mezza di sera o giù di lì) ma ricordo che in alcuni tratti non ci capii granchè
  • artemide86 - 14/07/2010, 18:52 #6
    Forse perchè è il primo che ho visto di Miyazaki, ma Howl è e resterà per me il più bello.
    L'unico passaggio che può essere poco chiaro, perchè non viene spiegato ma va un po' interpretato, è quando Sofi (curioso, ho sempre pensato di scrivesse Sophie) torna giovane di punto in bianco
  • Omega - 14/07/2010, 18:57 #7
    In effetti in terra nostrana è Sophie. Preso dal casting originario ha anche l'accento sulla i
  • Jed - 15/07/2010, 07:22 #8
    Lo trasmettono questa sera, giovedi 15 luglio, su Rai 4 alle ore 21.10
  • balthier88 - 16/07/2010, 13:59 #9
    come ogni volta è bellissimo
  • Cyren_Ryu - 16/07/2010, 18:14 #10
    In assenza di Rai 4, mi accontento del DVD u.u
  • Alysia - 16/07/2010, 18:53 #11
    Inutile dire che a me, Howl, ha ghermito l'animo *_*...Al Mantova Comics, quando mi ritrovai davanti al cosplay di Howl cominciai a saltare come un grillo! Era uguale! Comunque son curiosa di leggere anche il romanzo da cui è stato tratto lo spunto del lungometraggio...Ci sono un bel pò di cose differenti ^_^
  • Vespa - 19/07/2010, 20:45 #12
    Sono sempre stata indecisa nel formulare un'opinione su Howl...mi è piaciuto molto ma non mi ha convinta del tutto.
    Il film è molto delicato e poetico, sognante e con dei colori e dei disegni bellissimi.
    Forse colpa del finale un po' troppo frettoloso.
    Sicuramente ho preferito a questo altri lavori di Miyazaki come La città incantata o il mio vicino Totoro.
    Comunque bel film d'animazione, sicuramente da non perdere.
  • Liliac - 07/11/2010, 15:13 #13
    Bellissimo :') i disegni sopratutto *w*
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Valutazione
8.8

Gamesource Staff

9.1

User: 4 voti

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Caratteristiche:
  • TramaCastAudioDoppiaggioScenografia
    8.59 98.5 9
Pro:
  • La musica è in perfetta sintonia con le scene ed i disegni, dai quali trae un'emozionante poesia.
  • I personaggi hanno delle caratteristiche "reali", vuoi per il doppiaggio, ma anche per i disegni e le espressioni che li caratterizzano, regalando particolari scene esilaranti.
  • Colori nitidi e grafica particolareggiata. Originale l'ambientazione che ricordano lo Steampunk.
Contro:
  • La storia purtroppo non approfondisce alcuni passaggi importanti come invece il romanzo omonimo spiega, lasciando alcuni punti interrogativi.
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