| Autore: Alessandro "Oneiros" Torregiani |
Ci sarebbe piaciuto scrivere questa recensione come una smentita di tutte le voci che girano su questo film. Ci sarebbe piaciuto poter dire che in fondo erano stati i critici americani troppo duri.
E invece possiamo al massimo dire che alcune critiche erano state esagerate, ma che il livello generale del film è basso.
Chi fa da sé...
Adam Sandler nel doppio ruolo uomo/donna dei gemelli Jack e Jill è imbarazzante, soprattutto durante la prima parte del film, dove sembra imbambolato e inespressivo come uomo e terribilmente macchiettistico come donna.
Il problema maggiore non è forse l’interpretazione di Jill, la gemella del co-protagonista Jack, ma proprio la scarsissima verve di Sandler nel suo ruolo maschile; se infatti era quasi inevitabile aspettarsi un tipo di recitazione ampiamente sopra le righe e da macchietta per la parte di Jill, stupisce che anche nella parte di Jack Sandler non riesca a risultare espressivo e bruci alcune battute che forse un sorriso potevano anche strapparlo.

Non c’è un personaggio che non sia una macchietta, e anche se si può affermare che la cosa fosse inizialmente voluta, di certo è tutto sfuggito di mano durante la realizzazione. Il giardiniere è ovviamente messicano, il piccolo orfano adottato è indiano, i buzzurri attempati della fine del film sono chiaramente italo-americani e Jack, che è ebreo come lo è realmente Sandler, lavora nel mondo dello spettacolo.
Una sfilza di stereotipi che raggiunge il suo culmine quando il giardiniere messicano decide di portare Jill ad una festa a base di calcio, cibo messicano e piccatissimi jalapeño. Mancava solamente un sombrero.
Tutto questo è unito ad una trama prevedibilissima e che non prova nemmeno a inserire qualcosa di nuovo nel collaudato schema della riconciliazione familiare.
A risollevare un po’ il film ci pensa l’interpretazione di Al Pacino, che ha il ruolo di un sé stesso in versione schizzato che si innamora perdutamente di Jill (avete letto bene) e fa di tutto per conquistarla. Le scene con Pacino possono risultare divertenti nell’ottica di un film di questo tipo, e qualche battuta è anche ben azzeccata, ma non basta certo l’impeto recitativo di “Tony Montana” a salvare il tutto.
...Non riesce
Il film sembra sempre fare avanti e indietro tra gag non eccezionali ma guardabili, anche divertenti, e gag imbarazzanti. Non si fa in tempo a dire che l’ultima scena non è stata poi così male che la scena successiva presenta una gag inguardabile. Basare non una ma diverse scene totalmente sui peti è un espediente infantile che non vorremmo più vedere.
Sul versante positivo dobbiamo dire che la regia e la fotografia fanno il loro dovere senza troppi problemi, la fotografia in particolare ci presenta scene luminose e calde che meritano una nota positiva. Il regista Dennis Dugan è un veterano di questi tipi di film è la cosa si vede, riesce anche a dare un certo movimento ad alcune scene che altrimenti sarebbero state piatte. Non sono questi i problemi del film fortunatamente, così come non lo è la colonna sonora, anonima ma funzionale.
I personaggi, all’infuori di Sandler, sono ben interpretati anche se si tratta di macchiette e ci sono diversi camei di personaggi famosi degli spot americani che ravvivano un po’ il tutto, anche se purtroppo molti di essi sono sconosciuti al pubblico italiano e quindi le loro battute vanno perse.

Al Pacino finisce per diventare il vero mattatore del film, unico in grado di portare una recitazione veramente appassionante e di far interessare lo spettatore alle scene del film, con gag che probabilmente sono le migliori di tutta la pellicola. E’ un piacere vedere Pacino in azione, ed è allo stesso tempo un dispiacere sapere che il suo talento non è speso meglio.
Conclusioni
Jack e Jill non è un film terribile come si può pensare, al netto di tutto risulta una commediola senza pretese, ma soffre di alcune scelte negative che ne abbassano il valore. Se Sandler fosse stato più convinto nella recitazione (e meno convinto quando fa la donna) e gli sceneggiatori avessero creato gag non basate sui peti, il film sarebbe stato anche un buon diversivo per un pomeriggio in famiglia. Per come si presenta realmente non possiamo però fare a meno di far notare tutti i difetti che ha.
| Trama | Cast | Audio | Doppiaggio | Scenografia |
| 5 | 6.5 | 6.5 | 6.5 | 7 |
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