| Autore: Elisabetta "Alysia" Zampagli |
L'anime eco-ambientale
Nausicaa della Valle del Vento è un film d'animazione tratto direttamente dal manga creato dallo stesso Hayao Miyazaki. L'anime, scritto e diretto dal maestro, uscì nel 1984 e fu presentato dal WWF per i forti pensieri ambientalistici che la storia narra. Infatti il film è il primo lungometraggio in cui Miyazaki dà libero sfogo alle sue emozioni sulle tematiche ambientali e anti-militariste, proponendo un vero capolavoro in stile post-apocalittico.
Nonostante sia stato realizzato prima della fondazione dello Studio Ghibli, il film viene spesso considerato come suo prodotto. Vince numerosi premi e tra questi il gran premio dell'anime di Animage, una prestigiosa rivista molto popolare in Giappone che cura gli anime e i manga.

Oltre l'Apocalisse
Mille anni dopo una devastante guerra, chiamata I sette giorni del Fuoco, nella quale gran parte della civiltà umana e dell'ecosistema sono stati distrutti da potenti armi nucleari, la Terra si trasforma in un'immensa foresta, chiamata Giungla Tossica, abitata da insetti enormi e da piante che rilasciano nell'aria delle spore velenose. Gli uomini sopravvissuti vivono in piccoli insediamenti, utilizzano la tecnologia dell'antica civiltà e cercano un modo per combattere la natura a loro nemica.
Nausicaa è la principessa che vive nella Valle del Vento. Grazie al suo carattere testardo e l'amore verso la natura e le sue creature, cerca i motivi del mutamento della giungla e comprende che l'unico modo per poter convivere in armonia con essa è quello di difenderla. Un grave avvenimento porta però la ragazza a rischiare la propria vita. La fazione di Tolmekia per far riprendere il dominio dell'uomo sul pianeta vuole annientare la Giungla Tossica con i suoi mostruosi insetti, risvegliando l'ultimo dei Guerrieri Invincibili che anni addietro causarono la distruzione della Terra.

La Natura si ribella
In un'ambientazione steampunk che rende ancora più incisiva l'epoca post-apocalittica il maestro Miyazaki, per la prima volta, esprime le proprie idee ecologiste che troveremo spesso nei suoi capolavori. I suoi ideali si notano già in Conan, Il ragazzo del Futuro, ma sono soffocati dal fatto che l'anime è destinato a una serie TV. Mentre in questo lungometraggio che il messaggio arriva chiaro e diretto.
La Giungla Tossica appare malvagia, ma non è altro che una reazione della natura alla devastazione prodotta dall'uomo. Gli alberi purificano l'acqua e la terra avvelenate dall'essere umano e come effetto secondario liberano le spore nocive, rendendo l'aria irrespirabile. Gli insetti reagiscono in base al comportamento degli uomini che tentano di ucciderli e per la loro sopravvivenza diventano pericolosi. La guerra che anni prima aveva quasi distrutto il pianeta, continua a essere l'unico mezzo egoistico per poter riportare l'ordine, causando morte e continua devastazione sulla Terra, senza curarsi delle eventuali conseguenze che il passato avrebbe insegnato.
La sceneggiatura è semplice e lineare, non ha salti temporali se non in qualche scena oniriche vissuta da Nausicaa. L'animazione, seppur prodotta in epoca pre-digitale, è molto accurata e i colori esaltano la bellezza della Valle del Vento.

Gli uomini e la Natura
Nausicaa è l'esempio del pensiero positivo di Miyazaki. Una ragazza forte e coraggiosa, piena di vita e di amore per gli animali e la natura Si abbandona sotto le spore delle piante velenose, si lascia avvolgere dai lunghi tentacoli degli enormi insetti e comunica con loro attraverso un linguaggio universale fatto di amore e di rispetto l'un per l'altro. D'altra parte ci sono gli uomini che spinti dalla paura e dall'odio rifiutano la possibilità di convivere con quella natura che si sta rivoltando contro e tentano la distruzione con le armi nucleari.
I personaggi hanno gli stessi tratti del manga, anche se quest'ultimo si diversifica per i lunghi intrecci narrativi che nel film non si trovano. L'adattamento italiano purtroppo non risalta la bellezza che il fumetto trasmette: Nausicaa appare spesso lagnosa e i personaggi particolarmente imponenti non convincono molto nella loro determinazione.

Il linguaggio universale
In questo film non ci sono messaggi subliminali: il pensiero travolge lo spettatore. La natura e l'uomo possono coesistere uno in funzione dell'altro, poichè solo così potranno vivere nell'armonia.
La storia nonostante sia narrata dopo mille anni è comunque la cronaca che ogni giorno ritroviamo sulle pagine dei nostri quotidiani. Questo fa capire che non è un possibile incubo per il nostro futuro, ma una realtà che può trasformarsi in una catastrofe. Fantasia o meno, Miyazaki esprime attraverso Nausicaa un tema particolarmente caro a lui stesso e con il quale cerca di sensibilizzare, a partire dai più piccoli, l'importanza del futuro di un pianeta libero dall'inquinamento. Un capolavoro che oltre a essere un vero gioiello per gli occhi dello spettatore è anche un toccasana per il cuore di grandi e piccini.

| Alysia
Domande: 24 | 76 | |
| Cimarra
Domande: 15 | 48 | |
| Gidi
Domande: 10 | 36 |
| Trama | Cast | Audio | Doppiaggio | Scenografia |
| 9 | 9 | 8.5 | 6.5 | 9 |
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