| Autore: Elisabetta "Alysia" Zampagli |
Un capolavoro da record di incassi
Princess Mononoke è un film d'animazione prodotto dallo Studio Ghibli e diretto da Hayao Miyazaki. Esce nelle sale nipponiche il 12 luglio 1997 ed è il primo film d'animazione ad avere avuto un record d'incassi in Giappone superiore a quello del famoso film Titanic.
L'anime esce tre anni dopo in Italia distribuito dalla Buena Vista Entertainment, confermando, come in altri paesi, il grande successo avuto nella terra del Sol Levante.
Mononoke è una parola giapponese che fa riferimento ad un soprannome dato alla protagonista San e che significherebbe "spirito vendicativo", anche se letteralmente avrebbe un concetto più complesso.
Si differenzia dagli altri lavori del maestro, poiché la storia è ambientata per la prima volta in un'epoca che non è quella vittoriana steampunk con tecnologia a vapore e macchine volanti: è un'era medievale, dove solo uomini e natura si confrontano e tra di essi gli antichi spiriti, o Dei, cercano di portare un equilibrio.

Principessa Mononoke
Ashitaka è l'ultimo principe discendente della stirpe Emishi, un'antica tribù che anni prima si credette fosse stata annientata dall'imperatore, mentre pochi appartenenti riuscirono a migrare nelle zone settentrionali del Giappone.
Da un allarme proveniente dalla guardia di vedetta, il giovane s'imbatte in un Tatarigami, un dio-cinghiale, che trasformatosi in demone a causa della ferita di un colpo d'arma da fuoco infuria contro il villaggio del principe, distruggendo tutto ciò che trova al suo passaggio. Ashitaka, costretto ad abbatterlo, viene macchiato dalla maledizione del demone e pertanto deve lasciare il villaggio alla ricerca di coloro che avrebbero ferito il cinghiale e capirne i motivi con "occhi che guardano senza odio".
Dopo vari giorni, arriva a Tatari-ba, la Città del Ferro, nella quale scopre che Eboshi, la signora a capo del paese sta costruendo armi da fuoco per poter uccidere il Dio della Foresta e poter creare altre fucine.
Il giovane incontra San, la ragazza Lupo, chiamata dalla stessa Eboshi "Mononoke", che cerca in vari modi di uccidere la signora e coloro che cercano di penetrare nella foresta per devastarla.
Ashitaka, guidato da uno spirito puro ed imparziale, aiuta San ed i lupi a non far entrare gli uomini nella foresta, ma allo stesso tempo difende gli abitanti della Città del Ferro che sono sotto assedio dai samurai che vorrebbero conquistare le miniere.
Sarà grazie all'amore nato fra i due ragazzi e la forza nel difendere la loro buona causa che gli errori degli umani e l'odio degli animali non tramuteranno la vicenda in una tragedia.

L'antico odio tra uomini e animali
Princess Mononoke è ambientato in un contesto storico intriso anch'esso da elementi fantastici, anche se il periodo stavolta riguarda il tardo Medioevo, nell'era Muromachi (1333-1587), ove il Giappone subisce notevoli capovolgimenti politici. Il periodo porta a vari cambiamenti, come la devastazione delle foreste per dare spazio a nuove città e alle fucine per la lavorazione del ferro.
Su questo sfondo la violenza appare per la prima volta in un capolavoro Miyazakiano, con scene particolarmente crude e diretto ad una sola cerchia di spettatori. Difficile collocare bagni di sangue in un anime dello Studio Ghibli, ma è considerato un gran capolavoro proprio per la sua veridicità nella storia e per la sua morale inestimabile.
La sceneggiatura appare come sempre impeccabile, con una grafica stereotipata perché rievoca i precedenti capolavori, ma curata nei suoi particolari. I fondali sono come quadri da ammirare, grazie ai colori brillanti, alle sfumature cromatiche e le animazioni.
Le musiche curate dal suo più grande collaboratore Joe Hisaishi sono principalmente basi strumentali al di fuori di due brani cantati: Mononoke Hime e Tatara Fumu Onnatachi.

Gli Dei e gli umani
In questa storia i personaggi hanno una grande rilevanza, sia quelli primari che secondari. Le vite di ognuno di loro si intrecciano dando un senso alla trama, senza distinzioni. I protagonisti sono importanti, ma danno rilievo a tutti quelli che li circondano, a partire dagli animali o al semplice abitante della Città del Ferro.
San e Ashitaka sono i due ragazzi che rappresentano la speranza e la forza. Seppur il giovane principe sia destinato a morire, combatte fino allo stremo pur di porre fine alla violenza che pervade quelle terre. San, forse più motivata poiché si considera un lupo e non un'umana, è dominata dal disprezzo che ha nei confronti degli uomini che tentano di uccidere la sua famiglia e di distruggere la foresta.
Questa forza nel difendere e aiutarsi pone molti interrogativi alle persone e agli Dei Animali, che per odio sono in continua lotta fra di loro e solo davanti ad un'imminente tragedia riescono a capire quanto sia controproducente una guerra tra umani e animali.

Un messaggio ecologista
Princess Mononoke è considerato da tutti come l'unico lavoro dal forte richiamo ecologista mai sviluppato dal Maestro Miyazaki. La storia non ha la solita trama fiabesca con cui lo stesso regista aveva abituato i suoi fan. È un vicenda drammatica con richiami fantastici, ma pur sempre sviluppato in chiave moderna.
E' noto quanto il maestro sia legato ai suoi ideali ecologisti e alla sua battaglia di sensibilizzazione verso questi propositi. In Mononoke Hime il messaggio è forte e chiaro: il progresso sconsiderato porta alla distruzione della natura e degli animali, e allo stesso tempo tale sviluppo può essere autolesivo per lo stesso uomo.
Si può vivere in un mondo altamente progredito solo se il rispetto e la collaborazione fra esseri umani, animali e vegetali saranno in perfetta armonia, pronti a difendersi l'un l'altro.
Non è semplice garantire questi principi, ma con la forza di volontà di ognuno si potrà assicurare un futuro alla nostra Madre Terra e ai nostri figli.

| Alysia
Domande: 24 | 76 | |
| Cimarra
Domande: 15 | 48 | |
| Gidi
Domande: 10 | 36 |
| Trama | Cast | Audio | Doppiaggio | Scenografia |
| 9 | 9 | 8.5 | 8 | 9 |
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