D.Gray-Man

D.Gray-man è un manga ideato e disegnato da Katsura Hoshino. L’opera cominciò la sua serializzazione sulla rivista di Shuisha, Shonen Jump, per poi passare, a causa di problemi dell’autrice, su Jump Square, rivista mensile della medesima casa editrice, dove vengo pubblicati manga come To-Love-Ru Darkness,Claymore e Ao no Exorcist. Il 3 Ottobre 2006 grazie allo studio TMS Entertainment ne è stato tratto un anime di 103 episodi, che è andato in onda su TV Tokyo fino al 30 settembre 2008. La versione cartacea del titolo in Italia è a cura della Planet Manga, mentre il cartone animato è tutt’ora inedito.

In un’alternativa Europa del XIV secolo, vagano sulla Terra dei misteriosi esseri, nati dalla disperazione e dalle tenebre che si insidiano nel cuore umano: gli Akuma, i quali spargono morte e distruzione.
Per far fronte a questo problema viene creata una organizzazione sotto il diretto controllo della Chiesa con il nome di “Black Order”, all’interno della quale si trovano gli apostoli di Dio, cioè coloro che sono compatibili con l’Innocence, la sostanza divina capace di uccidere gli Akuma. Tra questi esorcisti troviamo Allen Walker, un ragazzo dai capelli bianchi con una cicatrice sul volto a forme di stella. La maledizione, lanciata dal padre trasformato in Akuma dopo che il ragazzo cercò di farlo tornare in vita per mano del Conte del Millennio, creatore di questi esseri, il quale nella trama ha il ruolo dell’antagonista principale.
Quando Allen arriverà al quartier generale a cui è stato assegnato, farà subito conoscenza con Kanda, un ragazzo giapponese dal carattere estremamente freddo che sarà, durante la storia, continuamente in contrasto con il nostro protagonista.
Altri personaggi che Allen incontrerà sono Linalee sorella minore di Komui, capo del reparto di ricerca del quartier generale, che possiede l’innocence “Black Boots”, Lavi, futuro Bookman, che si rivela un personaggio estremamente solare, ma che comunque soffre profondamente della sua condizione di Bookman, incarico per il quale è necessario non affezionarsi e trascrivere la storia in modo oggettivo.

Anche se la trama sembra avere un pilot tipico degli shonen moderni, cioè una organizzazione contro il male, riesce a stupire lo spettatore con colpi di scena, combattimenti spettacolari e personaggi che comunque non cadono nei soliti clichè del genere.
Per di più con lo svolgimento della trama notiamo una crescita interiore e in alcuni casi fisica, di tutti i personaggi. Purtroppo la storia dell’anime viene indebolita dalle solite tecniche per allungare gli episodi e da filler, che comunque non cadono mai troppo in basso come qualità pur restando inferiori alla media dell’anime. Quest’ultima viene spezzata al 16° volume dell’opera, dovuta al fatto che la versione cartacea va molto a rilento e quindi si è preferito aspettare del materiale dall’autrice per poterla continuare. Il character design è molto buono sia dalla parte dei membri del Dark Order che dalla parte dei Noah/Akuma. La parte visiva del titolo è buona, soprattutto nei combattimenti dove notiamo praticamente sempre delle buone animazioni, in più l’ambientazione gotica è caratterizzata egregiamente e dà un tocco di classe in più a tutto.
La parte sonora è caratterizzata da un buon doppiaggio che si mescola bene con tutti i personaggi, soprattutto il Conte del Millennio; in più le 4 Opening e 9 Ending (di cui una in verita è una rivisitazione di quella precedente) sono di ottima qualità.

In conclusione D.Gray-man è un anime consigliato a tutti gli amanti del genere shonen di combattimento, anche se consigliamo la visione saltando i filler, che per quanto sufficienti allungano solo gli episodi da vedere senza aggiungere nulla di davvero significativo alla trama di base.
Ci auguriamo quindi che la seconda stagione possa arrivare presto e che sia qualitativamente allo stesso livello di questa.

Author: Baldo Milanesi

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