| Autore: padmè |
Una terza stagione molto promettente per la più interessante serie trash sui vampiri

Una delle più interessanti serie tv sui vampiri è tornata negli U.S.A. con la terza stagione e già circolano commenti positivi su cast e sceneggiatura dei primi episodi.
Senza svelare nulla a chi non ha mai seguito la serie, possiamo solo annunciare che ci saranno volti nuovi come Joe Manganiello, Natasha Alam, Gregg Daniel (già visto in Desperate Housewives) e personaggi sempre più affascinanti che entreranno a far parte delle avventure dei protagonisti delle due serie precedenti.
Vampiri e creature sovrannaturali in Louisiana
La storia ruota intorno alla relazione tra la cameriera telepate Sookie Stackhouse (Anna Paquin) e il vampiro Bill Compton (Stephen Moyer), pretesto per narrare le vicende di numerosi personaggi secondari particolarmente originali e ottimamente caratterizzati, come Jason, il fratello di Sookie, Tara, la migliore amica della ragazza, e soprattutto il potente sceriffo vampiro Eric Northman. Il contesto in cui si dipana la trama è Bon Temps, una piccola e “tranquilla” cittadina della Louisiana, in un futuro imprecisato in cui vampiri e umani possono vivere insieme (ma pur sempre con molte discriminazioni), grazie all’invenzione di uno speciale tipo di sangue sintetico di nome Tru Blood, creato da una ditta farmaceutica giapponese, che permette ai vampiri di nutrirsi senza uccidere e commettere crimini.
La prima serie (basata principalmente sugli avvenimenti raccontati nel romanzo Finché non cala il buio) si muove intorno ad un misterioso killer che sembra non sopportare coloro che hanno a che fare con i non-morti, mentre la seconda serie (ispirata al romanzo Morti viventi a Dallas) è ambientata tra Dallas, dove Sookie, Eric e Bill devono ritrovare lo sceriffo Godric, creatore dello stesso Eric, e Bon Temps, in balia delle follie di una menade esaltata che sta creando il caos tra la popolazione.
Colonna sonora da brividi e ambientazioni cupe
I motivi principali per “bere un sorso di True Blood” sono: una colonna sonora trascinante curata da Gary Calamar, supervisore musicale per la serie, che ha dichiarato che il suo intento era realizzare una soundtrack che rispecchiasse le atmosfere umide e paludose della Louisiana, la miscela di horror e dramma, commedia e fantasy, che ha portato la serie al centro di numerosissime polemiche e altrettante censure, la trama originale e mai noiosa, le ambientazioni singolari e soprattutto i personaggi, misteriosi, bellissimi, combattuti tra segreti e ambiguità. C’è qualcosa di magnetico in questa serie, è una delle poche che riesce ad essere tragica e comica al tempo stesso, a mostrare il lato horror e affascinante dei vampiri con ironia, che li pone spesso ad essere le vittime di pregiudizi e di crimini ma li descrive anche come creature senza scrupoli che si divertono a manipolare i mortali. Ci sono tutte le sfaccettature del genere vampiresco, in contesti originali costruiti intorno a personaggi accattivanti, come quelli di Eric e di Godric, un vampiro che con la sua saggezza riesce ad avvicinarsi agli umani più di chiunque altro e che è capace di rendere pacifico anche il più violento membro della sua specie.
Il Premio Oscar Anna Paquin a capo di un accattivante cast
Gran parte cast di True Blood non è statunitense, ma questa scelta è motivata dal fatto di aver cercato attori che potessero interpretare la parte in modo più convincente, piuttosto che attori che somigliassero fisicamente ai personaggi dei libri su cui la serie è basata. Protagonista della serie è Sookie Stackhouse, cameriera con il dono della telepatia, interpretata dal Premio Oscar per Lezioni di piano, Anna Paquin, affiancata dall'attore britannico Stephen Moyer, nel ruolo di Bill, e dallo svedese Alexander Skarsgard, che veste i panni dell'antichissimo vampiro Eric, sceriffo dell'Area 5. Nella seconda serie spicca tra tutti Allan Hyde, che ha le sembianze del millenario Godric, saggio e bellissimo creatore di Eric.
Licantropi, mutaforma e vampiri senza scrupoli...

In breve, è una serie unica nel suo genere, sicuramente da non perdere, godibile sotto tutti i punti di vista; unica nota dolente, forse, è il finale della seconda stagione, prevedibile e un po’ banale rispetto alla sceneggiatura complessiva. Tuttavia sembra che la terza serie (basata interamente sul romanzo Il club dei morti) sia partita alla grande, introducendo una particolare organizzazione di licantropi e svelando segreti sempre più "appetitosi".
. Comunque non vedo l'ora di sapere come finirà tra Maryanne e Sam......
Guarda su Youtube

..
| Trama | Cast | Audio | Doppiaggio | Scenografia |
| 10 | 9 | 9 | 8 | 10 |
| In Collezione: 1 utente | Visualizza » |